Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in Aritmologia
Xagena Mappa
Xagena Newsletter

Quale statina presenta il minor rischio di rabdomiolisi ?


Il caso Cerivastatina ha scosso un mercato quello dei farmaci che abbassano il colesterolo in grande espansione. Non esistono studi di confronto, ma si è visto che questa sindrome, anche fatale, si presenta maggiormente quando la statina è associata ad una sostanza che inibisce l’isoenzima CYP3A4, isoenzima appartenente al complesso P450.

Diverse statine tra cui la Cerivastatina ( Lipobay, ritirato dal commercio) , la Simvastatina ( Zocor) e l’Atorvastatina ( Lipitor) sono metabolizzate da questo isoenzima e sono ad alto rischio di rabdomiolisi quando somministrate assieme agli inibitori CYP3A4.
Per la Simvastatina sono stati riportati casi di rabdomiolisi quando associato al Gemfibrozil, al Ketoconazolo, all’Itraconazolo, alla Ciclosporina A, al Warfarin.

La statina che presenta la più bassa incidenza di rabdomiolisi è la Fluvastatina ( Lescol).
La Fluvastatina infatti è prevalentemente metabolizzata dall’isoenzima CYPC29 per il 75% e solo per il 20% dal CYP3A4. In uno studio infatti la Fluvastatina non ha modificato la concentrazione della Ciclosporina A e nessun grave effetto indesiderato è stato osservato.

La Pravastatina ( Pravaselect) ha anch’essa una bassa incidenza di rabdomiolisi a differenza della Simvastatina.
In uno studio ( Clin Parmacol Ther 1997) i pazienti ,sottoposti a trapianto renale e trattati con Ciclosporina A, hanno ricevuto Lovastatina o Pravastatina.
Si è osservato un accumulo di Lovastatina a causa dlel’inibizione dell’isoenzima CYP3A4 da parte della Ciclosporina A. I livelli di Pravastatina non sono stati invece modificati. ( Xagena2001 )


Indietro